Quei baci rubati..
Una delle cose a cui non mi abituerò mai è quella strana sensazione che provo quando ti chiedo: “Dani posso darti un bacio”. Il Papi in fin dei conti lo vedi poco, sono via tutto il giorno e la sera, per quanto m’impegni a restare sul pezzo, arrivo morto e non riesco a costruire quello che veramente vorrei con te, sicuramente dovrei impegnarmi di più..
Mamma la spupazzi sempre, e per quanto io sia uno che non ama troppo il contatto fisico, so che a volte vorrei riuscire a farmi spupazzare anche io e a volte sono un po’ geloso del vostro rapporto..
Questa cosa mi ha fatto riflettere più volte nel nostro percorso, ho attraversato e attraverso tuttora diverse fasi; m’incolpo, a volte do colpa a te (?), ne soffro, trovo un equilibrio e così via che il circolo riparte sempre..
Così a volte ti rubo i baci o gli abbracci, ti chiedo se posso perché è giusto così e tu, riesci a bloccare per un attimo la tua iperattività e vieni a darmi quello che ti ho chiesto..
A volte mi chiedo che padre sarei stato se la nostra vita fosse filata in maniera tipica, mi chiedo se sarei stato comprensivo,affettuoso se avremmo condiviso passioni, se con me ti saresti confidato..
Ehhh Dani Dani, vorrei fare parte del tuo mondo in maniera più incisiva, vorrei sgridarti perché arrivi tardi dall’oratorio, vorrei prenderti in giro perché le ragazzine cominciano a cercarti.. Vorrei tante cose, ma in fin dei conti quando ti abbraccio sento che non sei poi così distante.
Ti voglio bene.
Papi.